-Elvo santo dio tu pensi troppo, è insopportabile!
-mmm dici davvero?.. giuro che non me ne accorgo!
-non posso crederci...
-cosa?
-Elvo, tu sei diventato un pensiero nella mia mente!
-allora forse hai pensato tu troppo, a me? Non ci posso credere..
Rimasero perplessi ancora qualche minuto, mentre la sigaretta ingialliva e sudava nel portacenere, poi spensero la luce e ricominciarono:
-Elvo ci pensi mai a quando eri piccolo e sapevi che avresti avuto queste difficoltà, oggi?
-mi fa male farlo, e poi ti sento spesso mentre lo fai, tu..
-già, solo che manca un nesso fra allora e oggi.
-si lo sò, ma ti sei fatto un'idea sbagliata, non è successo niente di speciale.
-no, hai ragione, forse ho solo coltivato la mentalità sbagliata.
-non saprei, io mi preoccupo d'altro.
-no scusa Elvo, di cosa ti preoccupi?!
-dei preparativi per il saggio, anche se dovresti farlo tu..
-cazzo il saggio!
Spensero altre luci e smisero di considerarsi per un pò.
-Elvo è un pensiero nella mia testa, una ferita forse, della mia anima;
o forse è il sunto delle anime che ho incontrato, anime che sono entrate attraverso la mia ferita, magari....
-Dormiii...
-si..